lunedì, 28 settembre 2009
Ciao a tutti. Purtroppo, a causa degli impegni che la vita mi porta, come avete potuto notare, non aggiorno più il mio blog, e non perchè non abbia più niente da raccontare, anzi, ma perchè il tempo a disposizione è molto risicato e non riesco più a mettermi davanti al computer con la calma e la voglia necessaria per cominciare a scrivere. Avrei tante belle cose da raccontarvi, della mia musica (il rock progressivo), delle vicende riguardanti la modernità, le fotografie che faccio e che mi piace condividere con i vostri occhi semplici, l'esperienza che faccio durante i giorni e la fede che ne nasce. Tutte cose belle si, però, lo sapete bene, per farle venire fuori bene ci vuole tempo, e non lo ho. Comunque non lo chiuderò. Lascio aperte le varie pagine nel caso qualcuno voglia rivedere vecchi post o commenti, e poi ho aggiornato i link, con della buona musica se si vuole vedere le news dei gruppi o le date dei concerti.

Per concludere, non è un addio ma un arrivederci, magari frà un po' di tempo ci rimetterò le mani e ricomincierò a scrivere. Arrivederci a tutti.

Immagine2
postato da: Abhorsen alle ore 23:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:
domenica, 22 febbraio 2009

postato da: Abhorsen alle ore 20:14 | Permalink | commenti (1)
categoria:
mercoledì, 24 dicembre 2008

Lo so, non scrivo da molto, e sono molto rammaricato da ciò. Ma oggi è nata una persona un po' speciale: il Salvatore, no, no, non è Salvatore di nome, di nome fa Gesù Cristo, ed è la persona che più di tutte mi ha mostrato cos'è felicità. Ve lo dico perchè in questi tempi, in cui molti miei amici vagano senza meta e sopratutto senza significato, io ho trovato qualcosa, qualcuno, che mi ha mostrato lui, che mi ha portato da lui, Gesù, e lui si è dimostrato il significato del mio fare, dallo studio all'università, al lavoro, al tempo che passo a guardare film, a stare con gli amici a cazzeggiare. Tutto, anche le piccole cose acquistano un senso, se sappiamo di essere di Lui. So che per te che leggi queste parole, ciò può essere molto astratto, eppure, se io potessi mostrarti veramente cosa ha fatto di me il Signore, allora capiresti la gioia che provo nel dirti questo. Non un idea, non un pensiero, ma nella realtà ho trovato lui. Auguro a te, sporco ciellino o comunista sfegatato, di andare sempre al fondo della tua esigenza di significato, perchè vedrai, prima o poi, arriverai da Cristo. Veramente spero che tu possa trovare un testimone che ti porti da lui, perchè noi siamo fatti per la felicità, e Cristo, nato 2000 anni fa, è l'unica risposta a questa esigenza.

Ma ad un certo punto è insorto un fenomeno assolutamente anomalo. "Non più l'uomo che indaga il mistero, che cerca di immaginarsi il suo destino, ma un uomo che ha osato dire:"Io sono quel Mistero, io sono il tuo destino". Non "Vi insegno la via", ma "Io sono la Via, la Verità, la Vita".

postato da: Abhorsen alle ore 22:12 | Permalink | commenti (6)
categoria:
lunedì, 15 settembre 2008

Londra, 15 set. - E' morto Richard Wright, co-fondatore e tastierista dei leggendari Pink Floyd: aveva 65 anni e da qualche tempo era malato di cancro. Il decesso, avvenuto oggi, e' stato reso noto dalla famiglia attraverso un portavoce, il quale non ha fornito altri particolari, chiedendo anzi il rispetto della privacy. Nome completo Richard William 'Rick' Wright, era nato a Londra, unico dunque nella formazione originale della band britannica a non essere originario della provincia. Da adolescente frequento' brevemente il 'London College of Music', acquisendo un timbro di stampo jazzistico.
  Lascio' presto, e s'iscrisse ad Architettura dove avrebbe poi incontrato due dei suoi futuri compagni, Roger Waters e Nick Mason, con i quali avrebbe dato vita ai Pink Floyd insieme a Syd Barrett, in seguito sostituito da David Gilmour. Wright suono' su tutti i dischi in repertorio a eccezione di 'The Final Cut' dell'83, quando fu allontanato una seconda volta da Waters: gli era gia' accaduto nel '79, durante le registrazioni di 'The Wall'. Torno' nell'87, per completare 'A Momentary Lapse of Reason', e fu riammesso a pieno titolo un anno dopo in occasione di 'Delicate Sound of Thunder'. Insieme a Mason partecipo' anche a ogni concerto del gruppo. Oltre al suo apporto strumentale Wright compose parecchi brani, da solo o a piu' mani: da ricordare 'Sysyphus', 'Summer '68', 'The Great Gig in the Sky', 'Us and Them' nonche', in tempi piu' recenti, 'Keep Talking' e 'Wearing the Inside Out'. In alcuni casi gli fu affidata la parte vocale principale, in cui sfruttava la sua vena melodica.

Avrei voluto ritornare a scrivere sul blog per altri motivi, ma la realtà è sempre più grande di noi e sempre ci stupisce. Svelerò un segreto a tutti quelli che negli anni hanno seguito il mio blog. Nonostante la mia passione per i Pink Floyd non ho mai voluto scrivere un post direttamente su di loro, ma adesso sento il bisogno di farlo, almeno come un tributo a Richard. Quindi ve lo prometto, un post sul gruppo più importante della storia del rock. Ciao Richard.

richard02

postato da: Abhorsen alle ore 20:19 | Permalink | commenti (9)
categoria:
mercoledì, 21 maggio 2008

Vi saluto tutti. So che purtroppo il tempo a mia disposizione per stare con voi si è assottogliato terribilmente, causa gli esami imminenti che sottraggono tempo e forza a tante altre belle cose. Vi chiedo comunque di stare attenti ai gesti che ci vengono indicati dalla comunità. Essi sono importantissimi per continuare a vivere con Cristo. Per questo vi prego di iscrivervi al pellegrinaggio da Macerata a Loreto, dove "il gesto fisico coincide con la domanda" ci è stato detto a noi maturandi dal prof. Luca Antonini. Per iscrizioni rivolgersi il più presto possibile al Giovanni Scarpa di Pellestrina.

Ciao a tutti. Continuiamo a camminare...

Immagine1

postato da: Abhorsen alle ore 20:44 | Permalink | commenti (3)
categoria:
lunedì, 21 aprile 2008

Lo so, è tanto che non scrivo qualcosa, e mi dispiace, ci sono tante cose che devo fare e alla fine si trascura il blog. Per farmi perdonare vi metto un po' di foto di questi ultimi giorni, così magari vi renderete conto che facciamo sempre cose belle.

Immagine1

Film a casa di Don Lino: "Lo chiamavano trinità" (non Don Lino eh!)

Immagine2

Concerto negro spirituals degli "Mnogaja Leta Quartet" (che poi sono in sette, quartet non si sa perchè!)

Immagine3

Caritativa alla Domenica in casa di riposo

Immagine4

Una proposta d'amore al chiaro del mio flash della macchian fotografica (segue un secco rifiuto)

Immagine5 

La notte del compleanno del "Pellestrinotto"

Immagine6

Una classica pizzata in compagnia sempre per il compleanno del "Pellestrinotto"

Immagine7

Il bellissimo film che ho visto e che vi consiglio di vedere quando ne avrete occasione. Una storia senza preconcetti o pregiudizi, togliendo i froci che vogliono figli e i bigottismi sulla vita. Una storia di vita quotidiana su una ragazzina che semplicemente dice: "Pensa, ha già le unghie"

Qui termina la mia presentazione fotografica, per i reclami e le denunce potete fare dei commenti che saranno direttamente inviati al server del ministero degli interni. Ciao amici.

postato da: Abhorsen alle ore 17:55 | Permalink | commenti (21)
categoria:
sabato, 22 marzo 2008

Immagine1

Cristo risorto sarebbe potuto essere un attimo nella storia. E invece no: è una storia, una storia nuova; alla storia antica succede la storia nuova. E il passaggio è questo; resurrezione è la pasqua di Cristo, il passaggio.

Cristo risorto nella sua evidenza più grande è il nuovo popolo di Dio, la resurrezione è il nuovo popolo di Dio.

Perchè gli apostoli han visto Cristo sulla riva di Tiberiade, quando san Giovanni ha detto: "è il Signore": non l'han visto risorgere, ma era li. Così, che Cristo è risorto lo si vede nel mondo dal fatto che c'è il popolo di Dio. Non diciamo che la Sua presenza è nella compagnia, attraverso la compagnia?

postato da: Abhorsen alle ore 17:10 | Permalink | commenti (6)
categoria:
domenica, 09 marzo 2008

Non mi stancherò mai di dirvi: Le Orme!!! Sono fantastiche, meglio Live che da disco. Consiglio a tutti di andare a vederle se avete possibilità.

Immagine2

Immagine3

Immagine4

Immagine1

postato da: Abhorsen alle ore 22:06 | Permalink | commenti (2)
categoria:
venerdì, 22 febbraio 2008

Grazie per quello che hai fatto, per la speranza che mi hai dato, per il Bello che mi hai fatto scoprire.

Immagine1

postato da: Abhorsen alle ore 11:43 | Permalink | commenti (13)
categoria:
lunedì, 18 febbraio 2008

Fare scuola a scuola. Cosa ovvia; scontata. La professoressa alza gli occhi verso gli studenti e proclama: andiamo avanti... uno sterile prendere appunti, come il registratore e la cassetta, come riscrivere pezzi di libro. Ma oggi, 16/02/08, accade. Si fa scuola a scuola perchè il prof. Roberto Filippetti ci chiama, e ci Dice che scuola vuol dire tempo libero, che il tempo della scuola è il momento in cui liberamente uno viene per imparare. Pascoli e Van Gogh, nella storia come una continua ricerca del desiderio, questo il tema della lezione. Del de-siderio, mi mancano le stelle (de come complemento di privazione, siderio da sidus, astro) ho bisogno delle stelle, sento che il mio tendere è tensione verso di esse. Ecco che in Pascoli nella sua "Il fringuello cieco" l'ultima strofa finisce con: O sol sol sol sol... sole mio? Una domanda, verso, quella stella. Si scopre un Van Gogh diverso, completamente, dal classico genio pazzoide povero e solo che ci è venduto dai libri di arte. Egli era un uomo tutto proteso verso altro, verso qualcosa d'Altro. Una febbre di vita. Il pittore dice: "Quando sono colto dal mio -terribile bisogno di religione- vado fuori di notte a dipingere le stelle" e "Se tutto ciò che facciamo si affaccia sull'infinito, si lavora più serenamente". Poeti e artisti sono febbrilmente tesi all'infinito. Altro che il relativismo moderno, il quale vorrebbe farci credere che nulla esiste, che il bello non esiste, che i poeti sono in quanto tali e basta. Stronzate! Roberto Filippetti è un uomo meraviglioso, il suo modo di parlare, di DIRE le parole, di spiegare le parole, che hanno tutte un significato più profondo. "Parola" è parabola, parabola che collega, collega tra loro gli uomini, le parole gettano ponti tra gli uomini. Quel giorno mi ha scaldato il Cuore. Voglio che sia sempre così. Questa è la scuola che voglio a scuola.

Immagine1

Immagine3

Immagine6

Immagine4

Immagine2

postato da: Abhorsen alle ore 21:59 | Permalink | commenti (5)
categoria: